A San Valentino del 2017, dopo due anni da quel fantomatico 14 febbraio 2015, sarà portato sul grande schermo il sequel di Cinquanta sfumature di grigio, Cinquanta sfumature di nero.

I film sono tratti dai libri E.L. James che, inizialmente pubblicati su vari siti di Fan fiction e poi in self-publishing dall’autrice, hanno fatto il botto, arrivando a vendere circa 125 milioni di copie in 52 paesi.

So che mi odierete, ok? Ma sono opinioni: io odio Cinquanta sfumature di grigio.

Vi spiegherò il perché ovviamente.

Titolo originale: Fifty Shades of Gray

Titolo italiano: Cinquanta sfumature di grigio

Autrice: E. L. James

Editore italiano: Mondadori

Prezzo: 14, 90 €

 

Sinossi: Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita ad uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili… Nello scoprire l’animo enigmatico di Grey, Ana conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri.

#Ossessionato #Pervertito #Stalker #Zuccavuota

Sì, lo so che so cattiva ragà, ma che ci posso fare? Insomma, questa è la storia di una ragazza anonima ( è lei a descriversi come tale, non io ) che incontra un miliardario perché la sua amica è malata (mentale?🙊). Giustamente lui, che ha schiere di donne ai suoi piedi (comprese tante segretarie con gambe chilometriche) si innamora di lei, verginella over 20 che diventerà la peggior pervertita della storia.

Inizia a stalk…. scusate, a corteggiarla, ovvio. Prima le si allontana, poi le si avvicina, poi le pulisce il vomito, poi le mostra un contratto. Sì, perché Christian Grey ha un segreto oscuro: pratica il BDSM! E un grosso senso di eccitazione lo scuote quando Anastasia si morde il labbro.

“Smettila di morderti il labbro, o ti scopo qui nell’ascensore, e non importa se arriva qualcuno.”

Cioè, fratè, ma sei serio? Se qualcuno mi dicesse una cosa del genere nella realtà, gli darei un bel tacco in fronte e lo lascerei stordito nell’ascensore.

È un insulto al genere femminile, davvero. Anastasia cerca costantemente di fare la donna, ma parliamoci chiaro: ha l’intelligenza di un’ameba.

La trama di 50SOG mi ricorda tanto quei filmetti americani che trasmettevano il sabato pomeriggio su Italia 1: lui bello e dannato e ricco, lei cozza assurda però ovviamente niente, lui vuole solo lei. Tante difficoltà, cattivi, litigi, matrimonio, figli, amen.

Ok, la trama può piacere (soprattutto alle casalinghe disperate come mia zia), ma volete veramente parlarmi di Fenomeno editoriale? Best seller mondiale?  Ve meno!

Sostanzialmente, è brutto. Parliamone. È scritto male ( ammetto che la traduzione non aiuta, ma anche in inglese non è tutto ‘sto linguaggio aulico) e senza stile. La James non usa uno stile semplice, lei non usa uno stile, semplice! Però usa le ripetizioni, e il suo vocabolario è piuttosto scarno.

Un enorme palazzo con uffici di venti piani.

Dietro si apre una enorme sala riunioni dalle pareti di vetro, con un altrettanto enorme tavolo di legno scuro e almeno venti sedie abbinate tutt’intorno.

Davanti alla vetrata c’è un’enorme scrivania moderna di legno scuro.

Ha già detto enorme?

E quante volte dice scopo, prendo e mangia? Irritante.

È sessista perché io sono l’uomo e tu te devi sta’ zitta. Io te dico che devi magnà, tu magni e te stai zitta.

«Devo usare tutto il mio autocontrollo per non scoparti sul cofano della macchina seduta stante, solo per mostrarti che sei mia, e che se mi va di comprarti una fottuta auto, te la compro» ringhia. «Ora andiamo dentro, voglio vederti nuda.» Mi dà un bacio brutale.

Sta povera cristiana aveva un maggiolino carinissimo, ma i fatti tuoi mai?

Da notare il ringhia. 

Bau bau, pensavo che la cagna fosse lei.

Incita al satanismo: Anastasia c’ha questa dea interiore di cui non ho capito l’utilità. 

Io capisco che il principe azzurro è passato di moda, ma qui non parliamo di un Chuck Bass o di un Mr. Darcy, parliamo di un esaltato!

“No, Anastasia. Primo: io non faccio l’amore; io fotto… senza pietà.”

Che in inglese è:

“No, Anastasia, it doesn’t. I don’t make love; i fuck… Hard.”

Per me la reazione di Anastasia sarebbe dovuta essere la seguente:

Ma quando mai io vedo una gioia? Ah.. 😐

Insomma, non critico le persone a cui piace questo romanzo, perché parliamoci chiaro: De gustibus non est disputandum, però se dovessi consigliarvi un libro erotico non sarebbe questo. Leggete Peccato Originale di Tiffany Reisz, piuttosto, e poi mi dite. 

Le scene di sesso sono tante, ma in fondo questo è un genere erotico, quindi non posso criticare questo fatto. (Potrebbero essere scritte meglio però… 👀)

Bene, spero di avervi chiarito il mio pensiero. Se siete d’accordo con me, sono sicura che la lettura sia stata piacevole; se non lo siete, spero di avervi comunque strappato una risata!

                               Voto: 🎀

A presto📚🎀,

E.

 

 

 

 

 

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