Buongiorno!
Non sono sicura di quanto siano alte o basse le temperature, fatto sta che qui è sempre la stessa storia: ogni volta che un filo di vento mi sfiora, il mio naso diventa una macchina per produrre starnuti! C’est la vie!

Ho appena appreso del terremoto di 6.0 gradi di magnitudo che ha colpito la vasta area di Marche, Lazio, Umbria ed Abruzzo. Vi sono vicina, capisco quanto sia difficile cercare di contrastare tali catastrofi naturali.

In ogni caso, per tirarvi un po’ su di morale, ho deciso di recensire per voi il primo libro della mia saga preferita: Shadowhunters – Città di ossa!

Titolo inglese: The Mortal Instruments – City of Bones

Titolo italiano: Shadowhunters – Città di ossa

Autrice: Cassandra Clare (aka Judith Rumelt)

Editore italiano: Mondadori

Prezzo: 14 € (rilegato con protagonisti del film); 11,50 € (brossura “standard”); 13€ (nuova edizione in brossura)

 

 

Copertina Italiana con protagonisti del film

 

Cover originale
Brossura italiana

 

 

Purtroppo le versioni rilegate sono introvabili, la prima soprattutto! 😦

Sinossi: Al Pandemonium Club di New York si fanno strani incontri. Seguendo un affascinante ragazzo dai capelli blu nel magazzino del locale, Clary vede tre guerrieri coperti di rune tatuate circondarlo e trafiggerlo con una spada di cristallo. Vorrebbe chiamare aiuto, ma non rimane nessun cadavere, nessuna goccia del sangue nero esploso sull’elsa e soprattutto nessuno da accusare, perché i guerrieri sono Shadowhunters, cacciatori di demoni, e nessun altro, tranne Clary, può vederli. Da quella notte il suo destino si lega sempre più a quello dei giovani Cacciatori, soprattutto a quello del magnetico Jace: poteri che non aveva mai avuto e ricordi sepolti nella sua memoria cominciano a riaffiorare come se qualcuno avesse voluto tenerglieli nascosti fino ad allora. Clary desidera solo ritrovare la madre misteriosamente scomparsa, ma sarà coinvolta in una feroce lotta per la conquista della Coppa Mortale, una lotta che la riguarda molto più di quanto creda…

Shadowhunters è una saga che lascia il segno, dico sul serio. Ritengo che il punto di forza della Clare sia il percorso. Mi spiego: in città di Ossa non si viene catapultati improvvisamente in un mondo sconosciuto, di cui bisogna velocemente comprendere le regole. Il libro è, infatti, scritto quasi in toto dal punto di vista di Clary, che viene a contatto col mondo delle ombre per la prima volta. Lei è una shadowhunter, ma non lo sa, e noi lo scopriamo con lei, cogliendo tutte le sfumature del mondo dei nostri affascinanti cacciatori. 

L’universo di Shadowhunters non è altro che un mondo invisibile agli esseri umani, dove le persone tendono a rimarcare fortemente il concetto di razza. Abbiamo i Nascosti e i Nephilim. Questi ultimi sono appunto gli Shadowhunters, che dedicano la loro vita alla salvezza del mondo “mondano” (per loro gli esseri umani sono mondani, come per i maghi sono babbani! Che figata!). I Nascosti, The Downworlders, si distinguono invece in Fate, Stregoni, Lupi mannari e (ovviamente) Vampiri!! Nephilim e Nascosti si disprezzano a vicenda, ma i loro rapporti sono regolati da alcune leggi dette accordi. Così come sono regolate dagli accordi i rapporti tra le varie componenti dei Nascosti (lupi mannari e vampiri non si sono mai amati tanto, ricordate Jacob ed Edward? Ah! I tempi di Twilight e Mordimi !! *.*)

Insomma, Shadowhunters è tutto da scoprire ed è soprattutto un libro pieno di ship. Quindi, cosa aspettate a leggerlo?

Lo stile della Clare è semplice, lineare, in grado di trasmettere emozioni ad ogni pagina.

Attualmente abbiamo queste serie di libri:

The Mortal Instruments (o, per i fan, TMI), ambientata nel 2007:

  • Shawhunters – città di ossa;
  • Shadowhunters – città di cenere;
  •  Shadowhunters – città di vetro;
  •  Shadowhunters – città degli angeli caduti;
  • Shadowhunters – città delle anime perdute;
  • Shadowhunters – città del fuoco celeste.

Pubblicazioni extra: Shadowhunters – pagine rubate, Shadowhunters – Il Codice;  Shadowhunters – Le cronache di Magnus Bane; Le cronache dell’accademia shadowhunters.

The Infernal Devices (o TID) in italiano Shadowhunters – le origini, ambientata nel 1878:

  • Shadowhunters – Le origini. L’angelo;
  • Shadowhunters – Le origini. Il principe.
  • Shadowhunters  – Le origini. La principessa

NB: IO AMO TID!!!!!!

The Dark Artifices (TDA), ambientata nel 2012:

  • Shadowhunters – Signora della mezzanotte (marzo 2016);
  • Shadowhunters – Lord of Shadows (maggio 2017);
  • Shadowhunters – The Queen of Air and Darkness (2018).

Aspettiamo, inoltre, altri due cicli. The Last Hours, seguito delle origini ambientato nel 1903 che narra le vicende della generazione successiva dei Cacciatori londinesi diviso in:

  • Chain of Gold (2017);
  • Chain of Iron;
  • Chain of Thorns.

Altra saga molto attesa è Shadowhunters – The Wicked Powers che completerà (me triste) la serie di Shadowhunters. Segue Dark Artifices che racconterà la storia dei Blackthorn più giovani.

Un discorso a parte per l’amatissimo Magnus Bane, stregone che amerete, che avrà una saga a parte! Infatti, questa trilogia, sarà la prima ad essere non Young adult, ma ADULT. 🙄 

Il primo libro è atteso per novembre 2017, ma non si sa ancora altro a riguardo.

– E quello è il motto dei Nephilim… degli Shadowhunters.-

-Cosa vuol dire?-

Il sorriso di Jace fu un lampo bianco nell’oscurità. – Significa “Shadowhunters: strafighi in nero dal 1234”.

 

Ah, Jace….

“Il bambino non pianse mai più e non dimenticò mai ciò che aveva imparato: che amare significava distruggere e che essere amati significava essere distrutti.”

Okay. Ovviamente è chiaro che a Shadowhunters non posso che dare 5 fiocchettini ( parlando di città di ossa ovviamente;;) )

                          🎀🎀🎀🎀🎀

Spero tanto che il libro possa piacervi e spero di potervi chiamare Shadowhunters, un giorno.

A presto,

Elvira.🎀📚

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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